Roma, 24 maggio 2024 – Nuovo riconoscimento per la regista, giornalista e scrittrice Stefania Capobianco, che insieme al collega Francesco Gagliardi ha ricevuto il Premio alla Regia “Miglior Opera Transmediale Cinema – Letteratura” nell’ambito della XIII Edizione del Premio Curcio per
le Attività Creative, per l’opera Mò Vi Mento – Lira di Achille. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la prestigiosa Sala d’Onore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, alla presenza di rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e accademico. Il Premio, promosso dall’Associazione Armando Curcio insieme ad Armando Curcio Editore e all’Istituto Armando Curcio, ha valorizzato il progetto firmato da Capobianco e Gagliardi come esempio virtuoso di narrazione transmediale, capace di unire in modo
innovativo cinema e letteratura. Mò Vi Mento – Lira di Achille si distingue infatti per la sua doppia declinazione artistica: film di successo premiato in vari festival nazionali, e al tempo stesso libro pubblicato da Armando Curcio Editore, capace di amplificare i contenuti e il messaggio dell’opera attraverso un linguaggio parallelo e complementare. Un progetto che ha saputo parlare a pubblici diversi, coniugando
scrittura, immagine e riflessione critica. Un premio che conferma ancora una volta il valore del lavoro artistico e culturale di Stefania Capobianco, da sempre impegnata nella costruzione di opere che uniscono linguaggi e generazioni.


