MUSEO LOGOS

MUSEO LOGOS
Stefania Capobianco

MUSEO LOGOS

Il "Museo Logos" ospita una mostra di migliaia di statue semoventi che raccontano 2500 anni di storia, con le tappe più significative della vita di Gesù suddivise in 27 stanze. È il museo più grande al mondo per numero di statue, già vincitore della prima fase del Guinness World Record, in attesa dell'ufficialità del titolo mondiale.

Ideato da Stefania Capobianco come un percorso ciclico, inizia dall'antica Roma, 500 anni prima della nascita di Gesù Cristo, per poi spostarsi a Gerusalemme. Oltre alle scene tipiche del presepe tradizionale, racconta momenti della vita di Gesù attraverso statue uniche e suggestivi elementi scenografici: Gesù bambino nella bottega del padre Giuseppe, la resurrezione di Lazzaro, il battesimo di Gesù nel Giordano, le tentazioni nel deserto, la predicazione sul Monte degli Ulivi, l'incontro con la samaritana, l'Ultima Cena leonardiana, il bacio di Giuda, l'arresto sotto Ponzio Pilato, la via Crucis, il Sacro Sepolcro, l'ascensione di Gesù, la Pentecoste e la riproduzione della Basilica di San Pietro con una statua di Papa Francesco.

Stefania Capobianco ha avviato questa avventura imprenditoriale e artistica con la volontà di contribuire al mondo dell'arte e della cultura, creando un percorso immersivo che coinvolga i visitatori in un'esperienza unica. L'obiettivo è trasportare il visitatore in un'epoca lontana, rivivendo l'antica quotidianità e le tradizioni, come la produzione di vino e grano e antichi mestieri ormai scomparsi.

Il museo esplora scene della vita di Gesù, arricchite da accurata fotografia e musiche, molte delle quali omaggio al film “Gesù di Nazareth” di Zeffirelli. Ci sono richiami storici, frutto di uno studio minuzioso dell'epoca, che rendono il percorso un vero viaggio alla scoperta di 2500 anni di storia. Stefania Capobianco ha coniugato tradizione e spettacolarità, creando una mostra permanente unica, per numero di statue e scenografia realizzata a mano, e per le tematiche trattate attraverso l'arte.

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